Faial è terra di paesaggi vulcanici, tradizioni atlantiche e racconti di marinai. In tre giorni, scoprirai l'isola al di là dei suoi famosi punti panoramici, esplorando i luoghi e le persone che hanno definito questo angolo delle Azzorre. Fondata nel XV secolo, la capitale Horta accoglie da secoli i marinai stanchi, tanto da essersi conquistata la reputazione di tappa leggendaria nei viaggi transatlantici. All'arrivo ti accompagneremo al tuo hotel, dove la pietra vulcanica, i colori del mare e la vista panoramica sull'Atlantico rispecchiano l'isola che esplorerai.
La prima meta del secondo giorno è il porto turistico, dove i murales colorati dipinti dai marinai di passaggio da ogni parte del mondo narrano storie di navigazioni. Salirai poi sul Monte da Guia per ammirare una vista mozzafiato sulla baia verso l'imponente vetta vulcanica di Pico. Avrai la possibilità di visitare il vicino museo dell'ex stazione baleniera, che ripercorre l'evoluzione dell'isola da centro di caccia alle balene a paladina della conservazione marina. Intorno a mezzogiorno raggiungerai l'attrazione principale di Faial, il vulcano Capelinhos ricoperto di cenere nera, che nel 1957 ampliò l'isola e trasformò il paesaggio con una spettacolare eruzione. Il centro visitatori sotterraneo rievoca uno degli atti più potenti della natura attraverso le testimonianze degli abitanti che l'hanno vissuto in prima persona.
Il pranzo è in un ristorante di pesce che non vede l'ora di servirti il pescato più fresco della giornata, accompagnato dalla calda ospitalità delle Azzorre. Nel pomeriggio, le strade fiancheggiate da ortensie ti condurranno nell'entroterra verdeggiante di Faial, fino al vasto cratere della Caldeira. Tempo permettendo, camminerai lungo il bordo del cratere per ammirare il panorama sull'isola e sull'Atlantico. Tornando attraverso sereni villaggi e dolci colline, scoprirai un lato più tranquillo di Faial che molti visitatori si lasciano sfuggire per la fretta. Dopo un'ultima notte a Horta, il terzo giorno partirai per il transfer successivo.
